 $VER:  documentazione ascii di SPLIT 1.5 (G.Iacobelli - 05.MAG.97)

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 |   SPLIT 1.5 (c)Copyright Giovanni Iacobelli (05.MAG.97)        |
 |   =========              Via Viole nr.1                        |
 |                          82032 Cerreto Sannita (BN)            |
 |                          ITALIA                                |
 |                          www.iacosoft.com                      |
 |                          info@iacosoft.com                     |
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                            SPLIT & BUILD
                            =============
 Indice

 1. Introduzione
 2. Dati tecnici 

 3. SPLIT   (versione 1.5)
                               
      . Uso
      . Opzioni
      . Distribuzione                                   
     

 4. BUILD   (versione 1.4)

      . Uso
      . Opzioni
      . Distribuzione
      . Alternative


 5. APPENDICE
                                                   
      . Errori di SPLIT                                  
      . Warning di SPLIT
      . Errori di BUILD
      . Warning di BUILD
      . Contatti
      . Storia di SPLIT & BUILD
      . Bug                                                             









1. [Introduzione]


                        
                                       
                                   
                                         
                            


                               di

                          SPLIT & BUILD
                          =============

 Se si ha un file di grosse dimensioni e lo si vuole trasportare da
 un computer ad un altro mediante dei floppy disk ma esso non entra
 in un solo disco anche se compresso,  in alternativa  al backup si
 potra' ricorrere a SPLIT.
 SPLIT dividera' il file in diversi  pezzi piu' piccoli. Questi pezzi
 potranno essere copiati su diversi floppy  e una volta trasportati
 sull'hard disk dell'altro computer potranno essere riuniti in modo
 da ricreare il file originale.
 SPLIT, poiche' lavora  in modo  binario,  puo'  operare  su  file di
 qualsiasi tipo (file dati, file eseguibili, ecc.).
 La ricostruzione del  file originale avviene mediante il programma
 BUILD presente nell'archivio.










2. [Dati tecnici]


                       
                                            
                                         
                                             
                                 


                               di

                          SPLIT & BUILD
                          =============

 SPLIT & BUILD sono stati scritti  e compilati  in C. Funzionano in
 ambiente DOS e non  richiedono grandi risorse hardware: dovrebbero
 funzionare su qualsiasi computer dotato di hard disk.
 La versione 1.3 e' stata testata  su emulatore PC 286 per Amiga, su
 un Pentium 75, un Pentium 90 e su un Pentium 150.










         
                                     
                                              
                                            
                                                
                                         
         

3.1 [Uso]

                               
                                    
                                 
                                    
                             

 SPLIT funziona in ambiente DOS. La sintassi e' la seguente:

        SPLIT [opt] <sorgente> file1 file2 ...


 <sorgente> e' il pathname del file che si vuole dividere;

 file1 file2 ...   sono  i pathnames  dei vari pezzi in cui il file
 sorgente dovra' essere diviso. Il numero minimo dei pezzi e' 2.
 

 esempio:

    C:\>Split testi\gen1.txt gen1.01 gen1.02 gen1.03

 Il file GEN1.TXT,  posto  nella cartella TESTI del drive C:, verra'
 diviso in tre pezzi uguali (l'ultimo potra' essere di qualche bytes
 piu' lungo nel caso che il file  non sia esattamente divisibile per
 tre) chiamati GEN1.01, GEN1.02 e GEN1.03 e memorizzati in C.
 
 Nel caso  che sul supporto magnetico  siano gia' presenti dei files
 con  dei nomi uguali  a quelli  specificati, il programma prima di
 soprascriverli chiedera' conferma:

     GEN1.02: gia' esistente!
     Vuoi continuare? (Si/No/Tutti/tErmina)? 

 premendo il tasto S il file verra' soprascritto;
 premendo il tasto T il file verra' soprascritto  e tutti  gli altri
 eventuali files gia' esistenti saranno soprascritti senza che SPLIT
 debba chiedere ulteriore conferma;
 premendo il tasto N o E il file non verra' soprascritto.In entrambi
 i  casi  il  programma  terminera'   comunicando  il  messaggio  di
 interruzione.
 Altri  tasti  non  sono  accettati  e se premuti  la domanda verra'
 ripresentata.

 Dopo aver che i vari pezzi sono stati creati, verra' memorizzato un
 file testo chiamato  RICORDA.TXT, avente lo stesso  path del primo
 pezzo, e in esso  sara'  annotata  la linea  comando  di  BUILD per
 ricostruire  il  file  sorgente.  Questo  file  e' molto  utile per
 ricordarsi la giusta sequenza dei pezzi.
 









3.2 [Opzioni di SPLIT]


                             
                                        
                                     
                                          
                                


                                
                                  
                                  
                                  
                                


         
                                     
                                              
                                            
                                                
                                         
         



 Sulla  linea  di comando  possono  essere  specificate  o meno  le
 seguenti opzioni:

 buf=<buffer>        imposta il buffer totale (lettura e scrittura)
                     che il programma  dovra' utilizzare.  Il valore
                     di default e' 50000 bytes.
 <buffer> dovra' essere un valore  compreso tra 1.024 e 56.000.
 Maggiore  sara'  il valore del buffer maggiore sara' la velocita' del
 programma (su computer dotati non si nota alcuna differenza).
 Esempio:
                      SPLIT buf=30000 Pluto.txt pluto.01 pluto.02


 /q                   se  viene  specificata  tale  opzione,  SPLIT
                      soprascrivera'  tutti  i  files  gia' esistenti
                      senza chiedere conferma. Esempio:

                      SPLIT /q Pluto.txt pluto.01 pluto.02

 /quiet               se viene  inserita  tale  opzione,  non verra'
                      visualizzato nessun messaggio e  tutti i file
                      gia' esistenti saranno  soprascritti senza che
                      sia  chiesta  la  conferma.  In caso d'errore
                      verra' ritornato un ERRORLEVEL,utilizzabile in
                      file batch, che indica l'errore verificatosi:

                      ErrorLevel           Descrizione

                           0     non si e' verificato nessun errore;
                           1     software danneggiato;
                           2     linea di comando errata;
                           3     errore di lettura;
                           4     file non trovato;
                           5     memoria insufficiente;
                           6     valore buffer non valido;
                           8     interruzione;
                          11     errore di scrittura;
                          12     accesso negato;
                          13     formato lista non ricosciuto;
                          14     lista danneggiata.

                       es.
                           SPLIT /quiet Pluto.txt pluto.01 pluto.02

 /time                fara' visualizzare  le  informazioni sul tempo
                      impiegato. Esempio:

                      SPLIT Pluto.txt pluto.01 pluto.02 /q /time


 @<path>              consente di scrivere i pathnames dei pezzi da
                      creare in un file anziche' di immetterli nella
                      linea di comando:

                      SPLIT Pluto.txt @C:\TMP\Lista.dat /time

                      Quando  si  utilizza  tale  opzione non e' piu'
                      possibile  inserire  i  pathnames  dei  pezzi
                      nella linea di comando.
                      Il file LISTA.DAT  dovra'  contenere  la lista
                      dei pezzi da creare.  Alla lista dovra' essere
                      anteposta dalla  stringa  "@split" e posposta
                      dalla stringa "@fine":

                                qua si puo' scrivere tutto cio' che
                                si vuole...

                                @splite
                                c:\tmp\file.01
                                c:\tmp\file.02
                                c:\tmp\file.03
                                @fine

                                anche qua si puo' scrivere tutto
                                cio' che si vuole...

                      Con tale  opzione  si e' eliminato ogni limite
                      sul numero di pezzi che si possono creare.

                                                              
 /?                   se  viene  specificata  tale  opzione,  SPLIT
                      visualizzere' una piccola pagina d'aiuto. Es.

                      SPLIT /?










                                                            
                                                            
3.3 [Distribuzione di SPLIT]                                
                                                            


                                 
                                                      
                                 
                                                     
                                                 



 SPLIT appartiene alla categoria  FREEWARE  e cio' significa che puo'
 essere  distribuito   liberamente   ma  l'autore  ne  conserva  il
 copyright.

 DIVIETI...........................................................
                                                                  .
 a) SPLIT non puo'  essere venduto tranne un piccolo  costo per le .
    spese di copia (supporto magnetico) e di distribuzione;       .
                                                                  .
 b) non puo' essere inserito in propri pacchetti commerciali senza .
    l' autorizzazione scritta  dell' autore   (a   tal  proposito .
    contattare l'autore  all'indirizzo postale citato  a capo  di .
    questa documentazione);                                       .
                                                                  .
 c) non  puo'  essere  modificato:  dovra' essere distribuito "cosi' .
    com'e'";                                                       .
 ..................................................................

 CONCESSIONI.......................................................
                                                                  .
 a) si puo' liberamente copiarlo e distribuirlo  a propri amici (o .
    a chi si vuole);                                              .
                                                                  .
 b) puo' essere inserito in raccolte di programmi di Public Domain .
    e di Shareware  o distribuito  via  rete  (Internet). In ogni .
    caso dovra' essere distribuito assieme a questa documentazione .
    e all'utilita' BUILD.                                          .
                                                                  .
 c) puo' essere compresso in un archivio (tipo Lha, Zip, ecc...).  .
 ..................................................................

 NESSUNA GARANZIA..................................................
                                                                  .
 L'autore  non  si assume  nessuna responsabilita'  sui  danni  di .
 qualsiasi genere diretti o indiretti  che  il programma o il suo .
 uso potrebbe causare:                                            .
                                                                  .
       OGNUNO USI QUESTO SOFTWARE A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO!!! .
       ---------------------------------------------------------- .
                                                                  .
 Non si garantisce il perfetto funzionamento del programma.       .
 ..................................................................


                                                                   
                                          
                                                     
                                           
                                                     
                                                 
                                                                   


 N.B.
 Tutte le  norme  relative  alla distribuzione di SPLIT valgono per
 chiunque tranne per l'autore che puo fare del programma quello che
 vuole.










                     +------------------------+
                     | BUILD   (versione 1.4) |
                     +------------------------+

   
                                                
                                                    
                                                   
                                                    
                                             
   




4.1 [Uso]

                               
                                    
                                 
                                    
                             


 Per ricostruire il file originale bisognera' ricorrere al programma
 BUILD posto nell'archivio.

 esempio:

    C:\> BUILD gen1.01 gen1.02 gen1.03 Gennaio1.txt


 I files GEN1.01, GEN1.02 e GEN1.03 saranno uniti ricreando il file
 originale GENNAIO1.TXT.

 E' importante che i files  siano  disposti  nello stesso ordine in
 cui sono stati generati.  A questo  proposito  si  ci  puo' aiutare
 mediante suffissi progressivi come ho fatto io nell'esempio oppure
 consultando il files RICORDA.TXT  posto nella stessa cartella dove
 si trova il primo pezzo.

 La sintassi di BUILD e':

        BUILD [opt] file1 file2 ... <destfile>

 dove <destfile> e' il pathname  del file che dovra' essere costruito
 e in  ogni  caso  dovra'  essere l'ultimo  pathname  della linea di
 comando;
 file1, file2 ... sono i pathnames dei vari pezzi.

 Nel  caso  che  <destfile>  sia  gia'  esistente,  BUILD,  prima di
 soprascriverlo chiedera conferma:

        <destfile> gia' esistente!
        Vuoi Continuare? (Si/No/Tutti/tErmina)?

 premendo il tasto S il file  sara'  soprascritto mentre non lo sara'
 premendo il tasto N e il programma sara' interrotto;
 i tasti T e E sono rispettivamente sinonimi di Si e No.










4.2 [Opzioni]


                             
                                        
                                     
                                          
                                


                                
                                  
                                  
                                  
                                


                                                
                                                    
                                                   
                                                    
                                             
  

                                                            

 buf=<bufsize>  imposta il buffer che dovra' essere utilizzato.
                Es.
                          BUILD file.01 file.02 testo.txt buf=30000

                Il valore di default e' 50000 bytes;

 /q             fara'  in  modo  che BUILD  soprascriva  un file gia'
                esistente senza chiedere conferma;
                Es.
                          BUILD file.01 file.02 testo.txt /q   

 /quiet         fa in modo che BUILD non visualizzi alcun messaggio
                e soprascrivera'  file  gia' esistenti senza chiedere
                conferma.  In caso  d' errore  verra'  ritornato  un
                ERRORLEVEL utilizzabile in file batch  (i codici d'
                errore sono gli stessi di SPLIT).
                Es.
                          BUILD /quiet file.01 file.02 testo.txt    

 /time          fa visualizzare, al termine delle operazioni, il
                tempo impiegato.
                Es.
                          BUILD file.01 file.02 testo.txt /time   

 @<path>        legge la lista  dei  pezzi da un file anziche' dalla
                linea di comando.
                Es.
                          BUILD @c:\tmp\lista.dat testo.txt

                
 /?             visualizza una piccola pagina d'aiuto.










                                                            
                                                           
4.3 [Distribuzione di BUILD]                                
                                                            


                                 
                                                       
                                 
                                                     
                                                 

 

 BUILD appartiene  alla  categoria  FREEWARE e per esso  vale tutto
 cio' che e' menzionato per la distribuzione di SPLIT.
 Inoltre BUILD non puo' essere distribuito separatamente da SPLIT.


                                                                  
                                          
                                                     
                                           
                                                     
                                                 
                                                                  











4.4 [Alternative a BUILD]


                        
                                         
                                
                                          
                                     


                               
                                 
                               
                                 
                                 


                                                
                                                    
                                                   
                                                    
                                             
  




 In alternativa a BUILD e' possibile usare il comando 'COPY':

    C:\> Copy /b gen1.01 + gen1.02 + gen2.03  gennaio1.txt










       ͻ
                                                          
                            
                                           
                                   
                                              
                                    
                                                          
       ͼ










5.1 [Errori di SPLIT]


                            
                                       
                                
                                       
                                  


                                
                                  
                                  
                                  
                                


                                     
                                              
                                            
                                                
                                         
         




 (E2)
 valore buffer errato (min. 1024 | max. 56000).

 Si verifica quando si passa al parametro 'buf=' un valore maggiore
 di 56000 o minore di 1024.
 Esempio:
             SPLIT Disegno.drw Disegno.01 Disegno.02 buf=80000  

 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 6.

 (E3) & (E4)
 errore: memoria stack insufficiente. 

 La memoria stack a disposizione  e' terminata.  Per  ovviare a tale
 errore si dovra' diminuire il buffer passando al parametro 'buf' un
 valore piu' basso. Se all'errore viene  posposto il codice (E3), la
 memoria  a disposizione  e'  molto  bassa e probabilmente  si dovra'
 impostare il buffer molto basso (es. buf=4000).
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.

 (E5) & (E6)
 file sorgente non trovato!

 Il file da dividere non esiste. Probabilmente e' stato sbagliato il
 path o il nome (E5). Se viene posposto il codice (E6) il path e il
 nome e' giusto e il motivo va ricercato nel file sorgente (potrebbe
 essere danneggiato o infetto).
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 4.

 (E7)
 settaggio del buffer di lettura fallito!

 Un errore  che  non dovrebbe  mai verificarsi. Nell'eventualita' si
 dovra' provare ad impostare un buffer piu' basso.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.

 (E8)
 errore: file non accessibile...

 Si verifica quando il path del pezzo da creare non e' accessibile o
 quando  nel  soprascrivere  un file gia' esistente l'accesso a tale
 file viene negato perche' protetto da scrittura.
 Nel primo  caso  verificare  se  le directory  esistono mentre nel
 secondo caso si dovra' eliminare la protezione del file mediante il
 comando ATTRIB -r <file>.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 12.

 (E9)
 settaggio del buffer di scrittura fallito!

 Un errore  che  non dovrebbe  mai verificarsi. Nell'eventualita' si
 dovra' provare ad impostare un buffer piu' basso.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.

 (E10)
 errore di lettura...

 Durante la lettura dal file sorgente si e' verificato un errore.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 3.

 (E11)
 errore: file non accessibile... 

 Vedi (E8).  La differenza  tra (E8) e (E11)  sta  nel fatto che il
 primo si  riferisce al primo  pezzo da creare mentre il secondo ai
 successivi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 12.

 (E12)
 settaggio del buffer di scrittura fallito! 

 Vedi (E9).
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.

 (E13)
 errore di scrittura... 

 Si e' verificato un errore durante la creazione dei file.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 11.

 (E14)
 linea di comando errata...

 Non e'  stata  rispettata  la  sintassi  del comando.  Rileggere la
 documentazione.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 2.

 (E15)
 errore: file non accessibile...

 Questo  errore  si  verifica  quando  esiste  gia' un file con nome
 RICORDA.TXT ed  e' protetto  da scrittura.  Eliminare la protezione
 mediante il comando dos ATTRIB -r <file>.  Si  ricorda che il file
 RICORDA.TXT ha lo stesso path del primo pezzo da creare.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 12.

 (E16)
 errore di scrittura... 

 Durante  la creazione  del  file RICORDA.TXT  si  e'  verificato un
 errore di scrittura.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 11.

 (E17)
 errore: troppi files...

 Questo errore poteva verificarsi solo nelle versioni precedenti di
 SPLIT.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.
 

 (E18)
 file non trovato! 

 Si verifica quando il file contenente la lista dei pezzi da creare
 non esiste o si e' digitato il pathname errato.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 4.


 (E19)
 errore: memoria stack insufficiente...

 Questo errore  si verifica  quando  la lista dei pezzi da creare e'
 composta da troppi file. In pratica non dovrebbe mai verificarsi a
 meno che non si divida il sorgente in migliaia (?!) di pezzi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.


 (E20)
 formato non ricosciuto. 

 Il file contenete  la lista  dei pathnames dei pezzi da creare non
 e' scritta nel giusto formato.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 13.


 (E21)
 file danneggiato.

 Il file contenete la lista dei pathnames  dei  pezzi da creare non
 rispetta completamente il formato.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 14.


 (E22)
 errore di lettura.

 Si e' verificato  un errore  di lettura durante la lettura del file
 contenente la lista dei pezzi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 3.


 (E23)
 errore: minimo due files! 

 Si verifica quando nel  file contente la lista dei pezzi da creare
 sono specificati meno di due nominativi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 2.










5.2 [Warning di SPLIT]


                               
                                  
                             
                                     
                                 

                             
                                
                                  
                                  
                                  
                                


                                     
                                              
                                            
                                                
                                         
         

 I warning sono messaggi  di avvertenza che il programma visualizza
 senza che l'esecuzione sia arrestata.
 

 (W1)
 ... ignorato: parametro duplicato. 

 Questo messaggio  si  verifica  quando  un parametro  o un opzione
 viene inserita piu' di una volta.
 Esempio:

         SPLIT buf=40000 Disegno.drw Disegno.01 Disegno.02 buf=3000

 In tal caso  verra'  usato  un buffer  uguale  a 40000 bytes mentre
 buf=3000 verra' ignorato.


 (W2)
 creazione file RICORDA.TXT abortita.

 Questo  messaggio   si    verifica   quando  l'utente   non  vuole
 soprascrivere il file RICORDA.TXT gia' esistente.


 (W3)
 ... ignorato: lista in file!

 Questo messaggio si verifica quando si legge la lista dei pezzi da
 un file e  contemporaneamente  si  vuole  specificare un ulteriore
 nominativo dalla linea di comando.
 Esempio:
           SPLIT Disegno.drw @lista.dat Disegno.03

 il nominativo DISEGNO.03  sara' ignorato  e il sorgente sara' diviso
 solo nei pezzi indicati nel file LISTA.DAT.










5.3 [Errori di BUILD]


                            
                                       
                                
                                       
                                   


                                
                                  
                                  
                                  
                                


                                                 
                                                     
                                                    
                                                     
                                              




 (E1)
 linea di comando errata...

 Non e' stata rispettata la sintassi del programma.  Verra' ritornato
 un ErrorLevel uguale a 2.


 (E2) & (E3)
 errore: memoria stack insufficiente. 

 La memoria stack a disposizione  e' terminata.  Per  ovviare a tale
 errore si dovra' diminuire il buffer passando al parametro 'buf' un
 valore piu' basso. Se all'errore viene  posposto il codice (E2), la
 memoria  a disposizione  e'  molto  bassa e probabilmente  si dovra'
 impostare il buffer molto basso (es. buf=4000).
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.


 (E4)
 errore: destfile non accessibile... 

 Si  verifica  quando  il  path  del  file  da  ricostruire  non  e'
 accessibile o  quando  nel  soprascrivere un file gia' esistente l'
 accesso a tale file viene negato perche' protetto da scrittura.
 Nel primo  caso  verificare  se  le directory  esistono mentre nel
 secondo caso si dovra' eliminare la protezione del file mediante il
 comando ATTRIB -r <file>.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 12.


 (E5)
 errore nel settaggio del buffer di scrittura...

 Un errore  che  non dovrebbe  mai verificarsi. Nell'eventualita' si
 dovra' provare ad impostare un buffer piu' basso.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.


 (E6) & (E7)
 errore: file non trovato! 

 Il file da unire non esiste.  Probabilmente  e'  stato sbagliato il
 path o il nome (E6). Se viene posposto il codice (E7) il path e il
 nome e' giusto e il motivo va ricercato  nel  file (potrebbe essere
 danneggiato o infetto da un virus).
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 4.


 (E8)
 errore nel settaggio del buffer di lettura... 

 Un errore  che  non dovrebbe  mai verificarsi. Nell'eventualita' si
 dovra' provare ad impostare un buffer piu' basso.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.


 (E9)
 errore di lettura...

 Durante la lettura del file da unire si e' verificato un errore.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 3.


 (E10)
 errore di scrittura...

 Durante  ricostruzione  del  file  si  e' verificato  un errore di
 scrittura.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 11.


 (E11)
 errore: troppi files...

 Questo errore poteva verificarsi solo nelle versioni precedenti di
 BUILD.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.


 (E12)
 errore: valore buffer errato (min. 1024 | max. 56000).

 Si verifica quando si passa al parametro 'buf=' un valore maggiore
 di 56000 o minore di 1024.
 Esempio:
             BUILD buf=80000 Disegno.01 Disegno.02 Disegno.drw  

 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 6.


 (E13)
 file non trovato! 

 Si verifica quando il file contenente la lista  dei pezzi da unire
 non esiste o si e' digitato il pathname errato.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 4.


 (E14)
 errore: memoria stack insufficiente...

 Questo errore  si verifica  quando  la lista dei pezzi da unire  e'
 composta da troppi file. In pratica non dovrebbe mai verificarsi a
 meno che il file sia stato diviso in migliaia (?!) di pezzi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 5.


 (E15)
 formato non ricosciuto. 

 Il file contenete  la lista dei pathnames dei pezzi da unire non e'
 scritta nel giusto formato.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 13.


 (E16)
 file danneggiato.

 Il file contenete  la lista dei  pathnames  dei pezzi da unire non
 rispetta completamente il formato.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 14.


 (E17)
 errore di lettura.

 Si e' verificato  un errore  di lettura durante la lettura del file
 contenente la lista dei pezzi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 3.


 (E18)
 errore: minimo due files! 

 Si verifica quando nel  file contente la lista  dei pezzi da unire
 sono specificati meno di due nominativi.
 Sara' ritornato ErrorLevel uguale a 2.










5.4 [Warning di BUILD]



                               
                                  
                             
                                     
                                 

                             
                                
                                  
                                  
                                  
                                

                                 
                                                
                                                    
                                                   
                                                    
                                             



 I warning sono messaggi  di avvertenza che il programma visualizza
 senza che l'esecuzione sia arrestata.
 

 (W1)
 ... ignorato: parametro duplicato. 

 Questo messaggio  si  verifica  quando  un parametro  o un opzione
 viene inserita piu' di una volta.
 Esempio:

         BUILD buf=40000 Disegno.01 Disegno.02 Disegno.drw buf=3000

 In tal caso  verra'  usato  un buffer  uguale  a 40000 bytes mentre
 buf=3000 verra' ignorato.


 (W2)
 ... ignorato: lista in file!

 Questo messaggio si verifica quando si legge la lista dei pezzi da
 un file e  contemporaneamente  si  vuole  specificare un ulteriore
 nominativo dalla linea di comando.
 Esempio:
           BUILD @lista.dat Disegno.drw Disegno.03

 il nominativo DISEGNO.03 sara' ignorato e il file DISEGNO.DRW  sara'
 composto solo dai pezzi indicati nel file LISTA.DAT.









5.5 [Contatti]


       ͻ
                                                          
                          
                                              
                                           
                                              
                                         
                                                          
       ͼ


 Chiunque voglia mettersi in contatto con l'autore per chiarimenti,
 suggerimenti, o  per segnalazioni  di errori lo puo'  fare solo via
 e-mail citata a capo di questa documentazione.
 Dovra'  essere specificata le configurazioni software e hardware usate.
 Anche  se non lo garantisco, prometto che tentero' di rispondere a tutti.









5.6 [Storia di SPLIT]
                      

                         
                                     
                                   
                                       
                                 


                                
                                  
                                  
                                  
                                



                                     
                                              
                                            
                                                
                                         
         

               


 versione 1.3beta di SPLIT     (13 Marzo 1997)
 =========================
 Adesso SPLIT,  dopo aver  creato  i vari pezzi,  memorizza un file
 testo  chiamato  'REMEMBER.TXT'  avente  lo stesso  path del primo
 frame dove sara' annotata la linea comando di BUILD per ricostruire
 il file sorgente.  Questo  file  e'  molto  utile per ricordarsi la
 giusta sequenza dei pezzi.
                                               
 versione 1.4 di SPLIT         (27 Aprile 1997)
 =====================
 -) La funzione per chiedere la conferma Ask() e' stata radicalmente
    modificata in modo da disporre  di quattro  possibili  risposte
    anziche' delle solo due precedenti;
 -) e'stata modificata  la scansione della linea di comando. Adesso 
    e' possibile specificare o meno  il parametro  buf=<bufsize>: se
    tale parametro viene omesso verra' assunto un valore di default;
 -) sono state aggiunte due nuove opzioni: /q e /?;
 -) nel codice e'  stata  insertita  una funzione  di protezione per
    proteggere il copyright del programma;
 -) SPLIT e' ora accompagnato dalla versione 1.3 di BUILD.
    La versione 1.3 di BUILD si avvantaggia di tutte le innovazioni
    della versione 1.4 di SPLIT:
    usa  la nuova  routine Ask();  dispone  di  una nuova scansione
    della linea di comando;  sono  state aggiunte due opzioni (/q e
    /?) ed utilizza la funzione di protezione del copyright.

 versione 1.5 di SPLIT         (05 Maggio 1997)
 =====================

 -) il limite  dei 40  pezzi  e'  stato tolto.  Con l'aggiunta dell'
    opzione @<path>, SPLIT non ha piu' il limite imposto dalla linea
    di comando.
 -) sono state aggiunte le nuove opzioni /quiet, /time e @<path>;
 -) BUILD  ha raggiunto  la  versione 1.4  che dispone  di tutte le
    opzioni di SPLIT v1.5.
 -) E' stato  corretto  un  errore  di programmazione  nella fase di
    creazione  del  file  RICORDA.TXT  (veniva  creato  in modalita'
    binaria anziche' in quella testo).











5.7 [BUG]
                                           
                                  
                                      
                                   
                                        
                                 



 Sia SPLIT che BUILD  non prevedono  che un file sorgente e un file
 destinazione  possano essere lo stesso file.  Il problema e' che il
 programma non si accorge che un file  e' stato aperto come sorgente
 e  come destinazione  e non  comunica nessuno  errore  anche se il
 risultato e' disastroso.  Ad esempio,  volendo  usare  il programma
 BUILD per accodare un file ad un altro, scriveremo:

        BUILD lista.txt orologi.txt lista.txt    /* NO! */

 Ossia il  file LISTA.TXT  dovra'  essere costituito dall'unione dei
 file LISTA.TXT e OROLOGI.TXT.
 Con  tale  linea  di  comando,  pero',  non   avremo  il  risultato
 desiderato ma il file LISTA.TXT sara' in  maggioranza costituito da
 bytes  con  codice 255  e quel  che peggio e' che  il programma non
 comunichera' l'errore.

 Questo accade  perche' BUILD non appena apre il file LISTA.TXT come
 file destinazione,  cancella  il  suo  contenuto.  Quindi  volendo
 accodare il file OROLOGI.TXT dovremo usare un altro procedimento:

        BUILD lista.txt orologi.txt lista.tmp    /* SI! */
        DEL lista.txt
        REN lista.tmp lista.tmp

 Questo accade  anche  per SPLIT anche se in tal caso non credo che
 esista un motivo per cui scrivere:

        SPLIT Disegno.drw Disegno.01 Disegno.drw /* NO! */

 In futuro non  si fara'  in modo  che BUILD o  SPLIT  accetti  tale
 sintassi  ma si dovra'  comunicare  l'errore o impedire che un file
 sia aperto contemporaneamente come sorgente e come destinazione.





